Tutto quello che c’è da sapere sul condizionatore: come sceglierlo, come installarlo e come impostarlo correttamente

Come scegliere l’apparecchio giusto per te

  • La potenza. Quando devi scegliere il tuo condizionare, scegli il modello che abbia la giusta potenza per poter rinfrescare tuta la tua casa. La potenza si sceglie, infatti, in base alla metratura di casa tua poiché il tuo scopo è quello di creare un microclima che dia sollievo dal caldo.
  • La classe energetica. Scegli solo modelli che abbiano classe energetica A o superiore altrimenti avrai un elettrodomestico che consuma troppo e va ad alzare i consumi elettrici, i quali si traducono in una bolletta molto più alta. La classe A, a + o superiori sono quelle che fanno al caso tuo.

Come installare il tuo condizionatore

  • Il corpo principale. Il corpo principale del tuo condizionatore viene installato dal tecnico della manutenzione e assistenza condizionatori in alto su una parete in maniera che l’ingombro sia minimo. Il condizionatore è un elettrodomestico che è davvero molto pratico perché non ha bisogno di molto spazio per essere installato, anzi, nel giro di un pomeriggio l’installazione è completata.
  • L’unità esterna. Il condizionatore ha anche un’altra parte che viene installata all’esterno, possibilmente in un luogo al riparo dal sole. Si tratta di una ventola che ha il compito di aspira l’aria esterna per immetterla nel sistema di raffreddamento.

Come usarle il climatizzatore al meglio

  • Il flusso di aria. Ricorda sempre che il tecnico della manutenzione e assistenza condizionatori deve regolare il flusso di aria e direzionarlo in maniera che non vada a colpire in modo diretto le persone. Il getto di aria fredda addosso potrebbe essere causa di contratture muscolari e dolori allo stomaco.
  • La temperatura da impostare. È altrettanto importante per avere sempre il massimo del tuo apparecchio, imparare a impostare bene la temperatura più giusta. Il termostato del condizionatore non deve restare fisso ma deve esser cambiato in base a quanto fa caldo fuori al fine di evitare uno sbalzo di temperatura eccessivo che potrebbe creare dei danni come sindromi da raffreddamento.