Tutto quello che c’è da sapere sull’amianto: che tipologie esistono e quali sono le tecniche per la bonifica

Due tipologie di amianto

Non compatto. Di amianto, detto anche asbesto, ne esistono diverse tipologie. Un tipo è quello non compatto dove le fibre di amianto sono libere, si tratta della tipologia più pericolosa che ci sia perché queste fibre sono libere e molto leggere, per cui sono alzate nell’aria e inalate involontariamente. Una volta, chi lavorava con l’amianto, nemmeno utilizzava la mascherina protettiva su bocca e naso e perciò le fibre venivano inalate tutte, dando origine a tumori e cancro ai polmoni. È ormai stato confermata la relazione tra amianto e maggiore insorgenza di tumore al polmone.

Compatto. Esiste un’altra tipologia di amianto in cui le fibre sono comprese in una matrice cementizia. Si tratta dell’amianto di tipo compatto che rappresenta un rischio minore, a patto che il materiale sia in ottime condizioni. Purtroppo, l’esposizione agli agenti atmosferici e l‘usura dovuta al tempo che passa, fanno sì che il materiale si deteriori, liberando le pericolose fibre. Un esempio di amianto compatto è il famoso eternit che è stato largamente utilizzato nel campo dell’edilizia per le sue ottime proprietà, come la resistenza e l’isolamento termico. L’eternit è spesso stato usato per creare le coperture dei tetti o anche per ricoprire tubazioni e cisterne dell’acqua.

3 tecniche per il trattamento

Confino. Una delle tecniche che la nostra ditta di bonifica amianto e smaltimento eternit a Bergamo utilizza è il confino. In questo caso, usiamo queste particolare tecnica quando le aree da trattare sono di gande estensione, come i tetti. Ci nostri addetti realizzano delle contro pareti e controsoffitti per evitare la diretta esplosione al materiale pericoloso. A seguito del nostro intervento, si attua una fase di monitoraggio per controllare la tenuta. Periodicamente, i nostri operatori addetti alla bonifica amianto e allo smaltimento eternit a Bergamo, controllano buona riuscita del lavoro.

Incapsulamento. Un’altra tecnica che consente di azzerare il rischio derivante dall’esposizione all’amianto, è l’incapsulamento che viene usato su zone mediamente estese dove l’eternit risulta piuttosto usurato. I nostri addetti allo smaltimento eternit a Bergamo utilizzano dei prodotti al fine di creare una pellicola protettiva che impedisce lo sgretolamento del materiale a causa delle intemperie e altro. Si utilizzano delle schiume e dei gel particolari che creano un rivestimento sopra al materiale per impedire la volatilizzazione delle fibre cancerogene.  Anche in questo caso, la nostra azienda esegue dei regolari controlli per monitorare la situazione.

Rimozione. La nostra ditta di bonifica amianto e smaltimento eternit a Bergamo utilizza anche la tecnica della rimozione del materiale dannoso. Si tratta di una soluzione che è preferibile poiché il rischio viene del tutto azzerato: i nostri addetti, muniti di apposite protezioni, prelevano il materiale e lo portano presso i centri autorizzati al suo trattamento. Si tratta di una soluzione che è attuata su piccole parti, con estensione ridotta. In questo caso, il rischio viene azzerato una volta per tutte e non è necessario eseguire monitoraggi e controlli successivi.